L’utilizzo del POS in Italia e la notevole diffusione dei pagamenti elettronici

L’utilizzo del POS in Italia e la notevole diffusione dei pagamenti elettronici

20-09-2021 in Servizi

Se molte tradizioni e abitudini sono cambiate radicalmente nel corso della lunga storia umana, le modalità di pagamento per beni e servizi hanno invece seguito per molti anni quella che è stata una struttura che prevedeva l’utilizzo di una moneta tangibile spesso in materiale metallico, ma anche delle classiche banconote di carta. Oggi però il mondo è molto più rapido e costituito da persone necessità diverse, che richiedono perciò un nuovo metodo di pagamento che sfrutta anche le tecnologie elettroniche con le quali abbiamo a che fare tutti i giorni: il POS è quindi uno strumento tramite il quale poter portare a termine in maniera molto veloce tutte le operazioni di pagamento, senza il bisogno di ricorrere al contante.

Il POS, cos’è e come nasce?

POS è l’acronimo di Point Of Sale, una tipologia di dispositivi moderni che inizia a diffondersi a metà degli anni ’90. Tramite il terminale POS il commerciante può calcolare l’importo dovuto dal cliente, che può scegliere una delle diverse soluzioni tramite le quali compiere il pagamento, il più delle volte previsto tramite carte di credito. Viene emesso immediatamente uno scontrino e tramite il POS si possono inoltre controllare tutti i prodotti e le vendite effettuate. Grazie alle nuove tecnologie, i POS riescono a supportare tutte le nuove tipologie di carte, comprese le contactless che consentono di compiere la transazione senza il bisogno di inserire il codice PIN che in passato serviva per abilitare le transazioni, ma con l’unica necessità di avvicinare la carta al lettore, rendendo quindi il tutto ancora più diretto e, di conseguenza, rapido.

Quali sono i tempi di accredito per i pagamenti con il POS?

C’è un motivo, però, se molti rivenditori propendono ancora per il pagamento in contanti rispetto a quello elettronico: oltre al costo dell’installazione, un importante distinguo è costituito dai tempi di pagamento per i commercianti (che non sono immediati): le transazioni con il POS vengono infatti accreditate in periodi che possono variare tra i 4 e i 5 giorni.

I pregi nell’uso del POS

Allo stesso tempo però il POS permette di avere anche numerosi vantaggi: come commerciante, mettere a disposizione dei clienti questo sistema significa garantirgli la possibilità di pagare in maniera immediata ma, soprattutto, in modo estremamente sicuro. Non diventa più quindi necessario portare con sé grosse somme di denaro. Il sistema di pagamento elettronico beneficia inoltre di un aspetto che va perso completamente nel caso del contante, ovvero la tracciabilità delle spese, che sta a indicare il tenere conto di tutte le cifre pagate del cliente nelle varie situazioni, che permettono anche all’acquirente stesso di tenere sotto controllo con facilità i flussi di denaro e lo stato del proprio conto.

Installare un POS è conveniente?

Il costo dell’introduzione di un POS non è mai fisso, essendo infatti caratterizzato da numerose variabili che entrano in gioco: primo fra tutti il tipo di contratto che si è stipulato con la banca, la tipologia di macchina installata nel negozio e l’esistenza di altri vari servizi aggiuntivi. Il terminale POS sarebbe obbligatorio ma attualmente, dal momento nel quale è stata presa questa decisione, non sono previste multe o disincentivi per chi non si adegua a questa situazione; è infatti possibile decidere liberamente come pagare, eppure il mercato spinge fortemente nella direzione del POS e delle tipologie di pagamento elettronico: con un prodotto simile, le stime parlano di una spesa annua capace di arrivare anche a 1.700 euro, una cifra non indifferente, specie in periodi come quello attuale.

La spinta della pandemia al pagamento elettronico

Proprio la pandemia di COVID-19 ha giocato un ruolo fondamentale nella diffusione dei POS: è stato infatti favorito l’uso di carte di credito o altri metodi per i pagamenti, sfruttando le caratteristiche di questi strumenti e disincentivando parzialmente la diffusione del contante; questo è stato causato anche dal lockdown che ha portato alla chiusura di diverse attività, non rendendo più possibile effettuare acquisti in prima persona. Le mancate uscite di casa hanno giocato un ruolo principale sotto questo punto di vista, spingendo i clienti a effettuare tanti dei propri acquisti direttamente online, modalità nelle quali non si ha bisogno di contante. Una netta diminuzione nell’uso del contante lo rende comunque anche oggi il metodo di pagamento più diffuso, ma non è detto che le cose possano cambiare drasticamente nel giro di pochi anni.

POS, trovare le migliori possibilità online

Anche online è possibile trovare un gran numero di soluzioni e offerte per questo tipo di dispositivi, che risultano come necessari per seguire le richieste della clientela in continuo mutamento e dai bisogni differenti. Non è molto difficile trovare la migliore proposta tra le molte aziende che offrono questo tipo di servizi in base alle richieste, cercando di tradurre una mancanza in quello che può diventare un punto di forza notevole non solo dal punto di vista dei pagamenti, ma anche per monitorare in maniera molto rapida tutte le transazioni che avvengono nell’attività commerciale.

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